Parliamo spesso di privacy per i vivi, ma raramente ci interroghiamo sulla "sopravvivenza" dei dati.
Per un'azienda, la gestione del post-mortem (o della cessazione di un amministratore) è un tema di continuità operativa e di protezione dei segreti industriali.
Il GDPR riconosce diritti sui dati anche dopo il decesso dell'interessato, permettendo agli eredi di intervenire.
Per un'impresa, questo significa gestire correttamente gli account, le credenziali e le comunicazioni di soci o dipendenti che non fanno più parte dell'organizzazione.
Le PMI spesso non hanno una procedura di "Offboarding" (uscita) strutturata.
Questo crea rischi legali su:
Il pericolo principale è il blocco operativo o la fuga di informazioni.
Senza una gestione pianificata dell'eredità digitale:
Gestire l'eredità digitale significa essere lungimiranti.
È necessario integrare nel proprio modello organizzativo procedure per la gestione delle credenziali e dei dati in caso di uscita o decesso.
Una verifica preventiva permette di mettere in sicurezza il patrimonio informativo dell'azienda, garantendo che nulla vada perduto e tutto resti a norma.